La legge annuale per la concorrenza individua misure per rafforzare l'efficienza, la trasparenza e la vigilanza nei mercati e nei servizi pubblici. Gli interventi riguardano la gestione dei servizi locali, la rete di ricarica dei veicoli elettrici, i trasporti pubblici regionali, la sanità, l'uso di cosmetici e biocidi, le società tra professionisti e il trasferimento tecnologico. Le disposizioni si rivolgono agli enti locali, alle imprese di gestione dei servizi e dei trasporti, ai distributori di cosmetici, alle strutture sanitarie e agli enti di ricerca.
Nel concreto, l'atto prevede che i comuni diano priorità per l'installazione di colonnine elettriche agli operatori con meno del quaranta per cento delle infrastrutture locali, mentre l'Autorità nazionale anticorruzione applica sanzioni pecuniarie per le inadempienze nella gestione dei servizi pubblici. Vengono inoltre introdotti obblighi di pubblicazione dei calendari di gara per i trasporti regionali e sanzioni amministrative e penali per l'uso improprio o l'etichettatura scorretta di cosmetici e biocidi. Infine, si destinano fino a duecentocinquanta milioni di euro alla ridefinita Fondazione Tech e Biomedical per sostenere la tecnologia nelle filiere produttive e si stabilisce che i soci professionisti debbano detenere la maggioranza dei due terzi nelle delibere delle società professionali.