La proposta di legge stabilisce i principi fondamentali per la prevenzione e la cura dell'obesità, definita come malattia progressiva e recidivante, al fine di tutelare la salute e migliorare le condizioni di vita dei pazienti. Il provvedimento garantisce alle persone affette da questa patologia l'accesso alle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza forniti dal Servizio sanitario nazionale. Le iniziative previste sono rivolte all'intera popolazione, con un'attenzione specifica all'obesità infantile, agli studenti, ai genitori e al personale sanitario.
Tra le misure operative figura l'istituzione dell'Osservatorio per lo studio dell'obesità presso il Ministero della salute, con compiti di monitoraggio e studio degli stili di vita senza costi aggiuntivi per la finanza pubblica. Dal punto di vista economico, il provvedimento autorizza uno stanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro per il 2025, 1,3 milioni di euro per il 2026 e 1,7 milioni di euro annui dal 2027. Queste risorse serviranno a finanziare i programmi regionali di prevenzione, la formazione dei medici e degli operatori sanitari e le campagne di informazione sull'alimentazione e sull'attività fisica.